L’abito dello sposo: tradizioni e consigli

La protagonista indiscussa delle giornata è lei, la sposa, ma non dimentichiamoci che il matrimonio si celebra in due! Anche lo sposo ha “diritto” alla sua visibilità ed eleganza!
L’abito dello sposo, rispetto a quello femminile, è meno soggetto alle mode e segue di più le regole del galateo e della tradizione, anche se i tempi si sono evoluti… vediamo come!

L’abito dello sposo per antonomasia

Per tradizione, l’abito dello sposo dev’essere il tight. Indossare questo abito vuole però dire seguire alla lettera delle regole ben precise. Si adatta ad una cerimonia solenne ed elegante (quindi NO se la sposa dovesse avere un abito corto!) celebrata la mattina: il tight non va mai indossato oltre le 18. Si compone di tre pezzi: giacca grigio antracite o nera ad un bottone, corta davanti e con due code fino al ginocchio dietro, pantaloni grigi leggermente gessati, di taglio dritto, e gilet mono o doppiopetto, solitamente in raso grigio chiaro. Il tight si completa con camicia bianca con gemelli e plastron (una larga cravatta annodata o fermata da una spilla gioiello) o cravatta di seta grigi.
Il galateo impone che il tight venga indossato con guanti e cilindro (durante la cerimonia, da appoggiare sull’inginocchiatoio), non solo dallo sposo ma anche da padri e testimoni.
Meno formale ma sempre elegante il mezzo tight: in questo caso, l’abito dello sposo avrà giacca senza code e non prevederà guanti e cilindro. Ottimo se la cerimonia è al pomeriggio e se il ricevimento continua la sera.

L'abito dello sposo: il mezzo tight

L'abito dello sposo: il mezzo tight

L’abito dello sposo ai tempi moderni

Sempre più uomini scelgono però un abito da sposo classico, riutilizzabile magari in altre occasioni.
Perfetto un abito scuro, grigio o blu, con gilet e camicia bianca, cravatta elegante e scarpe nere. La giacca dell’abito dello sposo dovrà essere monopetto, senza spacchi; i pantaloni senza risvolto e stretti ai fianchi. Come tessuto, ottimi la lana e il frescolana, anche se molti sposi optano per raso di seta o tessuti dall’effetto lucido.
No alle camicie nei toni del pastello, sì alla camicia bianca o ton sur ton, quindi scura e intonata al colore dell’abito, meglio se con i polsini chiusi da gemelli.
Fate attenzione: i polsini della camicia devono spuntare di un paio di centimetri dalla giacca.
Di moda negli ultimi tempi, per l’abito dello sposo, anche il papillon: assolutamente vietati quelli con l’elastico, il nodo deve essere fatto a mano!

L'abito dello sposo: completo classico

L'abito dello sposo: completo classico

L’abito dello sposo: cosa NON fare

L’abito dello sposo non dovrà mai essere lo smoking, in quanto abito da sera, né uno spezzato (a meno che non si tratti di tight o mezzo tight).
Se si indossa la pochette, ossia il fazzolettino da taschino, questo non deve mai essere dello stesso colore della cravatta o del papillon. E scegliere: o la pochette o il fiore all’occhiello!
In ogni caso, attenetevi ai consigli della vostra fedele wedding planner!

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