Amici e parenti, dove li mettiamo?

Tavolo imperiale o tavoli rotondi? Tavolo d’onore a due o insieme a genitori e testimoni? Dove sistemare i parenti, chi siederà vicino agli sposi?
Quante domande e quanti problemi! Lo zio che non vuol star vicino alla cugina, la zia che non può vedere la suocera, la nuora che nessuno vuol aver vicino. STOP! Il matrimonio è il vostro, è giusto cercare di sistemare il meglio possibile tutti, ma come sapete accontentare tutti è impossibile. E diciamo la verità, il giorno è il vostro, saranno gli altri che faranno un piccolo sforzo.
Partiamo dall’inizio però. In base al numero delle persone e alla grandezza della sala o del giardino bisogna decidere la tipologia di tavoli e la loro disposizione.

Tipologia e disposizione dei tavoli

Se il numero non è elevato, è molto scenografico il tavolo imperiale. Nell'ultimo periodo è molto gettonato soprattutto sistemato all’esterno perchè può regalare un tono country al ricevimento. Il tavolo imperiale può essere rettangolare oppure anche a ferro di cavallo.  Nel caso del tavolo imperiale gli sposi possono sedere sul lato corto, oppure se è tanto grande a metà del lato lungo, mentre per il ferro di cavallo al centro del lato corto.
Quando gli invitati cominciano ad essere un numero importante è meglio prediligere la disposizione degli ospiti sui tavoli rotondi da sei, otto o massimo 10 persone e il tavolo d’onore.

Disposizioni tavoli matrimonio

 

Il tavolo d’onore e la disposizone degli ospititavolo_onore_disposizione

Per il tavolo imperiale, abbiamo detto che gli sposi possono essere sul lato corto o a metà di quello lungo. Per le altre disposizioni invece gli sposi posso scegliere se allestire un cosidetto tavolo d’onore “a due” nel senso che è riservato solo agli sposi oppure un tavolo d’onore completo con genitori e testimoni.
In questo ultimo caso, il Galateo riferisce un preciso ordine di seduta per genitori e testimoni, che vale come regola fissa per qualsiasi tavolo, anche quello imperiale. Come potete vedere dal disegno, gli sposi sono al centro in modo da poter essere visti da tutti i commensali. A destra della sposa, in ordine, padre dello sposo, testimone donna, padre della sposa, testimone donna ( e così via con i parenti più stretti nel caso del tavolo imperiale). Alla sinistra dello sposo, madre della sposa, testimone maschio, madre dello sposo, testimone maschio.

 

tavolo_onore_matrimonio

 

Domande frequenti:

Genitori e sposi possono stare in tavoli diversi?

Sì. Secondo rigidissime regole del Galateo si dovrebbe dar vita ad un Secondo e Terzo tavolo d’onore: il primo lo presiede la mamma della sposa tenendo alla propria sinistra il padre dello sposo e alla propria destra l'officiante, insieme ai testimoni (possibilmente alternati donna-uomo) e ai nonni della sposa. Ad un Terzo Tavolo d'Onore sarà il padre a presiedere il gruppo, quindi la madre dello sposo, gli altri testimoni e i nonni dello sposo. È abbastanza diffuso comunque fare un tavolo i cui i genitori dello sposa e quelli dello sposo stiano con i rispettivi parenti più stretti.

I coniugi dei testimoni devono stare al tavolo degli sposi?

Se non siete particolarmente seguaci del Galateo, è possibile fare un tavolo anche da 12 (magari ovale), in cui possano stare tutti.  Altrimenti, spesso, gli sposi scelgono di stare nel tavolo a due per dare la possibilità di fare un tavolo unico in cui testimoni possano stare con i rispettivi coniugi e magari gli amici più stretti.

I bambini come vanno sistemati?
Di solito i bambini fino a 4/5 anni di età (poi dipende dal bambino) è bene che stiano al tavolo con i genitori. Per i più grandicelli è possibile allestire un tavolo ad hoc con un menu tutto per loro. In merito a questo vi rimandiamo al nostro post  in cui ci occupiamo proprio dell'argomento.

Suggerimenti utili.
1) A meno che decidiate la “seduta libera” è assolutamente consigliabile realizzare un tableau de mariage perché gli ospiti sappiamo con precisione dove devono sedersi e non si formi confusione proprio nel momento di sedersi a tavola. Si evitano, inoltre, situazioni imbarazzanti.
2) La disposizione di amici e parenti ai tavoli va fatta con un po’ di “delicatezza” e questa è la parte più dura. Non mettiamo allo stesso tavolo divorziati (magari in cattivi rapporti), persone che non si stanno simpatiche o tra cui perdurino antichi screzi. Cerchiamo di favorire la conversazione, accumunando persone che già si conoscono o che hanno qualcosa da condividere.
3) Secondo il Galateo sarebbe compito della mamma della sposa, ma ad oggi di solito lo fa la wedding planner: prima di iniziare il pranzo o la cena passa tra i tavola e si sincera che tutti abbiamo preso posto e che tutto sia ok.

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